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Ministero Comunicazioni

IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - COMUNICAZIONI  
   
DAL DIPARTIMENTO COMUNICAZIONI  DIPENDE, ANCHE  IL
                   SETTORE RADIOTELEVISIVO E TELEFONICO

Ministero dello Sviluppo Economico
Dipartimento per le Comunicazioni 
Largo Pietro di Brazzà, 86 - 00186 Roma

Viale America, 201 - 00144 Roma
Entra direttamentenelsitoufficialedeMinistero:  http://www.comunicazioni.it/

URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico:
Tel. 06.54442100 - Fax 06.54440014
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Viale America, 201 - 00144 Roma.
L’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

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     Il laghetto dell'EUR e sullo sfondo il palazzo del
     Ministero Comunicazioni

Numero Unico Nazionale  84 10 10
Un solo numero per comunicare con tutti gli uffici del Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni.
Chiamando l’84 10 10 gli operatori, sulla base delle richieste, metteranno in contatto con la persona giusta.

Un Ministero che ha subito varie modifiche.
L'ordinamento dell'ex Ministero delle Comunicazioni - già Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni - scaturisce dalla trasformazione dell'Amministrazione autonoma delle poste e delle telecomunicazioni in Ente pubblico economico, successivamente costituito in S.p.A. con il nome Poste Italiane e dalla riorganiz-zazione del Ministero con la Legge 29/1/1994, n.71.

Contestualmente è intervenuta la riforma delle teleco-municazioni (Legge 29/1/1992, n.58), con la quale le attività riguardanti i servizi di telecomunicazioni e quelli telefonici sono passate dalla gestione diretta da parte dello Stato al settore delle partecipazioni statali per essere poi riorganizzate secondo un nuovo assetto societario nella società Telecom Italia nell'estate del 1994; attualmente esse sono ampiamente liberalizzate.

Decreto Legislativo 30 dicembre 2003, n. 366.
Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, concernenti le funzioni e la struttura organizzativa delL'ex Ministero delle comunicazioni, a norma dell'articolo 1 della legge 6 luglio 2002, n. 137' - pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 5 del 8 gennaio 2004
Decreto Legislativo 30 luglio 1999, n. 300
Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59' - pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 203 del 30 agosto 1999 - Supplemento Ordinario n. 163.

IL SUPER MINISTRO
CORRADO PASSERA
CORRADO_PASSERA_PIANO 
Il neo Ministro affiderà il  settore
delle Comunicazioni ai due Sotto Segretari?

DIGITALE TERRESTRE

Entro il 2012 in tutta Italia, secondo il calendario nazionale, approvato con decreto ministeriale del 10 settembre 2008, le trasmissioni televisive avverranno esclusivamente in tecnologia digitale.
Si tratta della nuova TV del futuro: migliore qualità di immagine e suono, molti più canali e programmi visibili gratuitamente e, anche grazie alla collaborazione delle istituzioni locali, la disponibilità di alcuni innovativi servizi di pubblica utilità riguardanti ad esempio il lavoro, i trasporti e il tempo libero.
E' quanto riportato nel sito del Ministero.

Proprio per quanto riguarda il Digitale Terrestre, nelle Regioni o parti di esse dove il Digitale è operativo, a parte le numerose difficoltà iniziale che, secondo l'APERT, lo stesso Ministero dovrebbe rivedere la situazione dei ripetitori delle emittenti private e anche quelle del servizio pubblico, la cui ricezione dei programmi risulta non in linea con gli obiettivi pubblizzati.
E' necessario aumentare la potenza ai trasmettitori, riposizionare  i sistemi d'antenna di diffusione su strutture idonei a  fornire agli utenti un servizio stabile e sicuro e assicurare agli abitanti delle zone dei Siti, un inquinamento elettroma-gnetico più basso possibile.

Gli alti costi delle nuove apparecchiature di trasmis-sione e la perdita di aree di servizio con conseguente perdita di contratti pubblicitari, hanno messo in ginocchio l'emittenza locale.

Sarebbe necessario intervenire con agevolazioni e contributi per l'acquisto delle apparechiature da parte dell'emittenza locale.

Ultimo aggiornamento (Giovedì 12 Gennaio 2012 08:29)

 

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